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Chiesa di San Donato

(foto di N. Colucci) ieri(Foto di Giancarlo Fuina) oggi



                          Testo di Franca Digiorgio

Proseguendo per la strada che conduceva alla Difesa de’ bovi, a circa un miglio di distanza dall’abitato, c’era una cappella di campagna, ossia la Chiesa di S. Donato, che nel 1544 si presentava in buone condizioni, infatti era stata da poco fatta ristrutturare con le elemosine da Berardino de Vitella. In effetti questa Chiesa doveva essere comunque di epoca precedente alla fondazione di Bernalda, potendosi riferire la sua esistenza all’epoca dell’antico casale di Camarda, infatti in alcuni documenti è riportato che S. Donato doveva essere il protettore dell’antica Camarda fino a quando non fu scelto S. Bernardino, in onorare di Don Bernardino de Bernaudo, fondatore della stessa Bernalda.
La Chiesa di S. Donato aveva un affresco sulla parete raffigurante il medesimo Santo, come testimonia la visita pastorale del Mons. Culminarez del 1678, in cui non è riportata alcun’altra notizia. Ma già nel 1708 dopo solo trent’anni si riscontra nella visita di Mons. Brancaccia che necessitava di urgenti riparazioni, perché ormai del tutto corrosa dall’umidità. Secondo l’inventario del 1726 per cui era ...una chiesa antica, come dicono, Parrocchiale della Camarda distrutta da Saraceni..., aveva ancora un’antica effigie e una statua di legno argentato dello stesso Santo, due porte, una rivolta verso l’abitato di Bernalda l’altra verso Sud ed una sola campana.
Nel 1766 Mons. Filomarino, invece, rileva nella sua visita che ormai l’edificio è del tutto fatiscente, per l’incuria del Clero della Parrocchia di S. Bernardino. La Chiesa Madre, ossia di S. Bernardino in questo periodo era fiorente, godeva di molti beni e proventi detenuti per il solo beneficio del Clero, mentre la Chiesa di S. Donato non poteva provvedere autonomamente al suo sostentamento, non godendo né di jus patronato né di alcuna altra dote.
Solo negli ultimi anni del XVIII secolo, per interessamento del sacerdote Glionna e per i contributi dei fedeli, fu resa possibile la sua ricostruzione. Un Anonimo, che scrisse la storia di Bernalda nel 1800, racconta che nel 1775 scavando sotto un cumulo di terra si scoprì un muro che riportava l’effigie di S. Donato e che continuando l’opera si pervenne alle fondamenta dell’antica chiesa, che don Glionna provvide a far ricostruire, ma con dimensioni maggiori.
Fino al 2012 nella Chiesa di S. Donato era custodito il Carro Trionfale di S. Bernardino che in occasione della Festa Patronale d’agosto veniva ripreso per chiudere il corteo trionfale.
Nel 2012 hanno avuto inizio altri lavori di ristrutturazione della Chiesa che furono completati nel 2013 e, il 7 agosto 2013, in occasione della celebrazione della prima messa è stata consacrata e tornata ad essere utilizzata dai cittadini.

 
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